Regime di sospensione dell'imposta sugli acquisti
VACCA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: un'azienda nota all'interrogante ha operato nel 2001 in regime di sospensione dell'imposta sugli acquisti, ritenendo che ricorressero le condizioni per usufruire dello status di «esportatore abituale»; nel novembre 2006 (cioè ad un mese dalla scadenza della prescrizione), l'Agenzia delle Entrate ha notificato all'azienda avviso di accertamento, contestando la non correttezza della scelta operata dall'azienda, dal momento che il rapporto tra operazioni non imponibili e fatturato era risultato per il 2001 inferiore al 10 per cento; di conseguenza, è scattato per l'azienda l'obbligo di riparare il danno arrecato all'Erario, che si è tradotto nel pagamento dell'IVA non versata, dei relativi interessi e della prevista sanzione -: se, in tali casi, l'IVA versata a seguito dell'accertamento possa essere considerata detraibile, nonostante si collochi temporalmente al di fuori del periodo di competenza, e se non ritenga, in caso contrario, che aziende le quali si trovano in tale situazione non siano sottoposte a un sovraccarico di adempimenti fiscali, dal momento che il versamento dell'IVA non corrisposta e dei relativi interessi, nonché il pagamento della sanzione, ripristinando un corretto rapporto tra fisco e contribuente, dovrebbe ricostituire la facoltà di quest'ultimo di portare in detrazione l'IVA versata.(5-01796)



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