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Il trasporto aereo da e per la Sardegna

VACCA e DILIBERTO. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: Il trasporto aereo da e per la Sardegna si regge sul cosiddetto sistema della «continuità territoriale», che, in assenza di provvidenze di natura pubblica, assegna alle compagnie concessionarie, tra le quali Air One, gravate degli oneri di servizio, le rotte in regime di monopolio; Tra gli oneri del servizio figurano le tariffe convenute a condizione di maggior favore per i residenti nell'isola, i quali, vedendo compressa la possibilità di un abbattimento delle tariffe secondo le leggi economiche del mercato che regolano la libera concorrenza anche nel settore dei trasporti, sono tutelati esclusivamente dalla possibilità che alla concessionaria vengano imposte e fatte rispettare tariffe determinate dal bando di concessione; Si è però potuto constatare che dette tariffe hanno subito e subiscono tuttora notevoli variazioni al rialzo, come a titolo esemplificativo è dimostrato dalla semplice consultazione del sito web della compagnia Air One, sul quale è possibile verificare i costi attuali dei biglietti per i residenti;In particolare, risulta, come anche riportato da articoli dl stampa locale, che per l'acquisto di un biglietto di andata e ritorno Alghero-Roma e viceversa è necessario un esborso di euro 187 in luogo degli originari 127 euro, oltre oneri ed accessori; Nel contempo, in sede comunitaria pare affermato il principio per cui la continuità territoriale non debba necessariamente coinvolgere interi sistemi aeroportuali, cosicché lo scalo dl Roma Ciampino potrebbe essere escluso dal regime di monopolio connesso all'attuale sistema di continuità sulla rotta Roma-Alghero; Su tale ultimo scalo operava fino a circa un anno fa la compagnia low cost Ryanair, che praticava tariffe largamente inferiori a quelle predeterminate dal sistema di continuità territoriale -: Se, alla luce di quanto esposto in premessa e nell'ambito delle sue competenze, il Ministro interrogato possa intervenire per accertare le cause di una così vistosa impennata tariffaria da parte della compagnia Air One, ed eventualmente ricondurla al rispetto delle pattuizioni in materia tariffaria, ed altresì adoperarsi affinché, in quanto non incompatibile con le vigenti norme in materia di navigazione aerea, possa essere ripristinata la possibilità che altre compagnie effettuino il servizio di trasporto aereo anche sullo scalo di Roma Ciampino in regime di concorrenza. (3-00851)

Segnalazioni proposte dall'Amnesty International

VACCA e CANCRINI. - Al Ministro della solidarietà sociale. - Per sapere - premesso che: sono di particolare rilevanza le segnalazioni proposte dall'Amnesty International nazionale e le notizie riportate dalla stampa in ordine alla difficoltà di acquisire notizie sulle vicende relative alle decine di migliaia di minori immigrati non accompagnati nel nostro Paese; sono gravi le conseguenze cui questi minori «invisibili» possono andare incontro, essendo gli stessi spesso coinvolti, secondo le cronache, in fatti di prostituzione, di violenza, di mendicità o di lavoro illegale -: quali provvedimenti il Governo abbia assunto o intenda assumere al fine di rintracciare i minori che versino in tale condizione e per evitare che altri vengano a trovarvisi, in particolare al fine di evitare il coinvolgimento di detti minori in fatti di allarme sociale o delittuosi che possano coinvolgerli quali autori e/o quali vittime. (3-00758)

La Banca di Sassari ha avviato la procedura per l'esternalizzazione del call center

VACCA. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro della solidarietà sociale.

Per sapere - premesso che:

dal sito web sardignanatzione.it si apprende che nelle scorse settimane la Banca di Sassari ha avviato la procedura, prevista dalla contrattazione nazionale, per l'esternalizzazione della struttura di call center; tale struttura è stata creata alla fine del 2004 per convogliare tutte le attività di business inerenti i pagamenti e il cosiddetto consumer credit (carte di credito, pagamenti elettronici, trasferimento di denaro, credito al consumo) del gruppo bancario Bper (Banca popolare dell'Emilia Romagna), il quale, a seguito dell'acquisizione da parte del Banco di Sardegna, ha assunto la gestione diretta, a partire dal 2004, attraverso proprio personale, della Banca di Sassari e dell'unità operativa di cui sopra, al fine di creare a Sassari un polo di eccellenza in tale settore;

presso la struttura di call center, in carico alla divisione consumer, sono impiegate attualmente 15 unità con contratto interinale a tempo determinato; la qualifica attribuita a ciascun lavoratore è di operatore di call center/impiegato di back office 3a area professionale, 1o livello retributivo del contratto credito e finanza;

tale scelta era motivata dalla necessità di riqualificare la presenza delle banche sarde sulla Sardegna, anche e soprattutto in considerazione dei vincoli strutturali dell'economia sarda e della forte presenza del gruppo Banco di Sardegna nell'isola; per tali motivi, la Banca di Sassari aveva intrapreso autonomamente, alla fine degli anni novanta, la strada dello sviluppo del settore consumer credit, acquisendo le licenze internazionali per la distribuzione di prodotti di tale natura e iniziandoli a collocare su tutto il territorio nazionale; all'inizio del 2000 la banca creò a tal fine strutture dedicate, come quella in oggetto, confortata dal fatto che a Sassari esistevano competenze, conoscenze e titoli per poter intraprendere una nuova scelta imprenditoriale;

[continua]

L'emittente televisiva CatalanTv irradia le sue trasmissioni

VACCA e DILIBERTO. - Al Ministro delle comunicazioni. Per sapere - premesso che: l'emittente televisiva CatalanTv, con sede in Alghero (Sassari), irradia le sue trasmissioni dalla postazione di Monte Palmavera sul canale Uhf 64; nel marzo del 2004 venne assegnata alla predetta emittente televisiva la frequenza per le trasmissioni in tecnica analogica, verosimilmente sulla base della legge n. 78 del 1999, articolo 3, che consente «l'esercizio di emittenti televisive per la ricezione e trasmissione in simultanea integrale di segnali televisivi di emittenti estere in favore delle minoranze linguistiche riconosciute», ovvero in alternativa la trasmissione in una lingua minoritaria; la lingua minoritaria, riconosciuta dall'articolo 2 della legge n. 482 del 1999 tra le lingue e culture tutelate e diffusamente parlata nella città di Alghero, è il catalano; detto esercizio è limitato ai soggetti espressamente previsti dall'articolo 6, comma 4, del regolamento approvato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con deliberazione 1o dicembre 1998, n. 78, quali fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, società cooperative prive di scopo di lucro;In data 5 maggio 2005, l'avvocato Giulio Spanu, residente in Alghero, inviava un esposto al Corerat, nel quale manifestava alcune incongruenze circa l'esercizio di attività radiotelevisiva da parte di quella emittente, incongruenze che, a parere dell'esponente, atterrebbero alla qualificazione della società Media web società cooperativa, titolare dell'emittente, relativamente alla quale è posto in dubbio il fine di mutualità prevalente, sicuramente contemplato dalla sopra citata deliberazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, alla prevalenza nel palinsesto di trasmissioni autoprodotte in lingua italiana, alla trasmissione di spot pubblicitari a pagamento in lingua italiana, alla produzione e programmazione anche durante le campagne elettorali di tribune elettorali e confronti politici in lingua italiana e secondo una ripartizione degli spazi assolutamente non rispettosa delle norme sulla cosiddetta par condicio; con nota del 1° giugno 2005, il Corerat invitava a procedere alle indagini di competenza su quanto contenuto nel sopra citato esposto l'ispettorato territoriale delle comunicazioni, che, con nota del 3 giugno 2005, inviava la pratica al ministero delle comunicazioni per la trattazione a livello normativo; il ministero delle comunicazioni, con nota a firma del direttore generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione, in data 3 agosto 2005 dichiarava che l'emittente svolgeva la propria attività in forza di autorizzazione alla trasmissione in lingua minoritaria riconosciuta; le osservazioni dell'esponente avvocato Spanu hanno trovato puntuale conferma nell'istruttoria espletata dal componente del Corerat all'uopo nominato, i cui risultati sono stati presentati al comitato stesso nel corso della seduta del 3 novembre 2005; il comitato, nella seduta del 23 novembre 2005, ritenendo di non avere poteri d'intervento, ma, nel contempo, intendendo porre in essere ogni utile iniziativa atta a favorire la corretta applicazione delle norme, inviava, con nota del 30 novembre 2005 (protocollo n. 1752), ogni atto fino a quel momento raccolto al ministero delle comunicazioni per l'adozione dei provvedimenti di legge; con atto in data 12 dicembre 2005, l'originario esponente avvocato Spanu informava, altresì, della vicenda l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; quest'ultima autorità, con propria nota del 20 ottobre 2006, chiedeva informativa al ministero delle comunicazioni sull'attività ispettiva svolta ed eventualmente l'inoltro della segnalazione di violazione, onde poter procedere all'esercizio delle proprie competenze in materia sanzionatoria; l'assenza a tutt'oggi d'informazione da parte del ministero delle comunicazioni in ordine a quanto richiestogli, indurrebbe l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni a ritenere che gli accertamenti effettuati abbiano sortito esito negativo -: se il Ministro interrogato intenda dar corso alla richiesta dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e quali provvedimenti intenda adottare per la verifica delle prospettazioni dell'esponente e del Corerat, onde consentire l'applicazione delle necessarie sanzioni nel caso di effettiva violazione delle norme sopra richiamate. (3-00574)

Lo stabilimento industriale Nuova Scaini

VACCA, DILIBERTO e PAGLIARINI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale.

Per sapere - premesso che:

nel comune di Villacidro (Cagliari) esiste, o forse dovrebbe intendersi «esisteva», lo stabilimento industriale Nuova Scaini, esistente dal 1908 e fino agli anni settanta tra i leader nel settore, già in proprietà di Agip Petroli s.p.a. fino al 1997;

in quell'anno Agip Petroli decide di dismettere lo stabilimento, individuando un compratore pressoché sconosciuto nel mondo imprenditoriale: la Zacharias Management AG (con capitale sociale di lire 116.000.000), facente capo a certo Barcherini. La cessione venne notificata ai sindacati in un incontro presso il ministero dell'industria, ma non vennero fornite le richieste informazioni relativamente al piano industriale ed al profilo imprenditoriale dell'imprenditore;

[continua]

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